| Durante il Medio Evo molte torri vennero
edificate in difesa della costa toscana, minacciata dalle
scorrerie dei pirati saraceni, che avevano nell'isola di Montecristo
la loro base nel Tirreno. Si trattava principalmente di torri
di avvistamento, situate in punti strategici, in modo che
potessero dare l'allarme alle guarnigioni dislocate nelle
città vicine. |

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Nel XV secolo, quando la minaccia dei
pirati barbareschi si fece più forte, nei punti della costa
più facilmente accessibili, tali torri furono ulteriormente
ampliate e fortificate per poter ospitare un maggior numero
di soldati ed opporre una immediata resistenza. Ottimo esempio
di quanto descritto è il Forte delle Rocchette, in quella
sua posizione mozzafiato che la rende un capolavoro di architettura
militare unico al mondo. |
| A picco sul mare, a quasi 100 m di altezza,
con le sue mura merlate e la torre mozzata dai suoi mille
anni di storia, questo castello ha subito le sue ultime modifiche
nel 1700, quando i granduchi lorenesi riadattarono le fortificazioni
alle moderne esigenze militari. Accessibile sia dal mare che
da terra, fino a pochi anni fa solamente da una mulattiera,
ora anche da una agevole strada carrabile, il Forte delle
Rocchetto, pur mantenendo connotati di selvaggia severità,
è adibito a casa di caccia e dimora estiva dei Marchesi Lucifero.
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Ad un miglio di distanza, si trova la
Torre delle Galere. Immersa nel bosco ed affacciata sul mare,
con la sua caratteristica pianta circolare ed il ponte levatoio.
Costruita nel XV secolo per garantire la continuità visiva
tra il Forte delle Rocchetto e la Torre della Troia, la Torre
delle Galere aveva il duplice scopo di torre di avvistamento
e di carcere. |

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